martedì 23 maggio 2017

Primavera tempo di pic nic

Vi ricordate gli anni '60 quando con una utilitaria si partiva da casa carichi di cibarie e al primo spiazzo lungo la strada, magari in riva ad un fiume, ci si fermava e si mangiava e beveva e si giocava a carte? 


(foto rubata al web)

Poi negli anni 90 hanno costruito le aree attrezzate dove poter fare anche il barbecue e lì partenza all'alba per prendersi i posti.

Perché tutto questo preambolo? Perché il pic nic è stato lo spunto del mio lavoro per il premio della lotteria per il raduno del triveneto che si è tenuto domenica scorsa.




Lo schema di Cecilia Votta "Serenità di campagna" mi è sembrato adatto per adornarlo.
La cosa buffa è stata che non solo io ho avuto questa idea ma anche Delfina (il cestino comprato nella stessa catena, quindi uguale uguale, ma diverso per il ricamo, il suo con ghirlanda di rose molto fine) e proprio a lei è andato il mio.
E allora tante belle scampagnate cara amica. 

lunedì 15 maggio 2017

SPRITZ

Lo spritz nasce da un'usanza dei soldati austriaci di stanza a Venezia durante l'impero austroungarico che, abituati ad un consumo di birra con un grado alcolico minore, per stemperare l'elevata gradazione alcolica dei vini veneti li avrebbero allungati con seltz o acqua frizzante.
Da qui l'origine del nome derivato dal verbo tedesco austriaco spritzen, che significa "spruzzare", il gesto appunto di allungare il vino con l'acqua frizzante.
L'aggiunta di un liquore come Il Bitter, l'Aperol o il Select avviene presumibilmente tra gli anni venti e trenta del Novecento e acquisita un'enorme popolarità a Venezia, a Padova e nell'intero Veneto a partire dagli anni settanta. 
La sua notorietà a livello nazionale e internazionale è avvenuta tramite la pubblicità dell'Aperol che ad inizio 2008 ha avviato una campagna pubblicitaria inneggiante al consumo dello spritz.
Si può da ciò capire che ogni veneziano ha nel suo DNA lo spritz, e che è normale soffermarsi prima di cena a fare due chiacchiere con amici con un bicchiere in mano.


Foto scattata ad un gruppo di ragazzi davanti al bar dove io e mio marito abbiamo perpetuato la consuetudine dell'happy hour con il barista che distribuisce le consumazioni sul muretto davanti al bar.
Troppo bello per non immortalare il momento!

mercoledì 10 maggio 2017

E' primavera anche se non sembra

e purtroppo queste temperature altalenanti fanno ammalare.
Ma siccome è primavera i fiori sbocciano in giardino, e il mio non fa eccezione.





E sono sbocciate anche le rose da cespuglio, ma non ho trovato ancora il tempo di fotografarle,
Aspetto invece con trepidazione la fioritura delle rose striscianti piantate l'anno scorso e che hanno creato un bel tappeto nella nostra aiuola.
Nel frattempo anche le due nuove piante di gelsomino sembrano aver preso piede e forse qualche fiore si schiuderà già quest'anno e ci inebrierà con il suo profumo.

lunedì 1 maggio 2017

Siamo a maggio

E direi che non sembra visto le temperature. Con i giorni caldi di metà aprile ci eravamo illusi che l'estate fosse alle porte e invece siamo ripiombati nell'inverno. Alla mattina il termometro segna 4, 5 gradi e il maglioncino di lana è doveroso.
Nonostante tutto però ho trascorso un bel week-end a Roma. Ho accompagnato Nonna Ardelia nella città eterna, abbiamo visitati nuovi posti e rivisti con piacere altri, e passato un bel pomeriggio in compagnia di amici.



Foto nell'unica giornata di sole che abbiamo avuto.

Nonna Ardelia si è presa una piccola tregua dalle solite incombenze giornaliere ma anche dai suoi hobby. Ed ecco l'ultimo suo lavoro di cucito, donato ad un'amica.


(Foto gentilmente fornite dalla proprietaria dalla proprietaria della coperta)


mercoledì 26 aprile 2017

Ponte del 25 aprile

Sono partita per una mini vacanza di tre giorni in Austria, armata di tutto e di più del necessario per i miei hobby, dal ricamo al cartonage ai libri ai dvd. Sembrava che dovessi stare via un mese. E forse in un mese dedicandomi almeno sei ore al giorno avrei fatto tutto quello di cui mi sono armata. Mauro, sant'uomo, non ha detto nulla, solo ieri sera mentre caricavamo l'auto, alla mia osservazione "ho portato parecchie cose" ha risposto "si pare anche a me".
Comunque fra una passeggiata e l'altra,  ammirando le bellezze naturali e architettoniche che ben conosciamo, qualcosa ho prodotto. 
Però posso solo far vedere una scatola portagioie le altre due cose sono al momento top secret perché saranno dei regali.


Ovviamente sui toni dell'azzurro.

Le foto scattate durante le passeggiate invece le posso postare, così da rivederle quando la carica quotidiana viene a meno.
L'Egelsee, lago nero, dove il fondale di torba, rende la superficie dell'acqua impenetrabile.



La fioritura dei lillà, profumatissimi, e dei meli.
E infine l'ex convento benedettino risalente all'anno mille di Millstatt.




martedì 18 aprile 2017

Pasqua

Pasqua è arrivata e se ne è già andata ma io non sono riuscita a passare prima ad aggiornare il mio blog e a fare gli auguri a chi ogni tanto si affaccia.
Giornate intense tra spese e preparativi per il pranzo di Pasqua passato con le figliole, i compagni e i consuoceri. Un clima piacevole e rilassato e tanto buon cibo.
E il giorno dopo replica ma questa volta con un'amica di xxx, una bella persona con cui il tempo vola, e con la sua bella famiglia.
Ma per Pasqua non ho solo preparato cibo ho ricamato anche uno strofinaccio, ne avevo tenti natalizi ma nessuno pasquale.


E ho iniziato i Sei personaggi in cerca di Pasqua. 
Ecco il primo ancora da confezionare ma aspetterà anche gli altri.


E non potevo non fotografare questa bellissima e buonissima colomba arrivata sulla nostra tavola da Mantova. 

E speriamo che porti un po' di pace in questo mondo molto tormentato.

mercoledì 5 aprile 2017

Cambio destinazione

Avevo ricamato e pensato alla confezione per un regalo ma poi quando l'ho vista finita non ce l'ho fatta.
Ho deciso che non posso separarmi da questa scatola che ha i miei colori preferiti e un fiore che mi parla della montagna.
E allora ne farò un'altra.
Questa è perfetta grazie all'aiuto della mia amica e nonché maestra di cartonage Vania.
E poi magari è la prima cosa destinata ad un nuovo progetto...chissà!